martedì 23 ottobre 2012

SARPASANA


Sarpasana, conosciuta come 'posizione del serpente', fa parte delle asana di estensione all'indietro.
Queste asana hanno la caratteristica di rinforzare i muscoli che controllano la colonna vertebrale, allungare gli addominali distendendo gli organi interni, e tonificare i nervi spinali.
Agendo sull'apertura del torace sono una buona preparazione per il pranayama.



In generale sono asana energetiche e stimolanti.
Dal momento che si apre il petto e il torace, favoriscono estroversione, ci espongono all'esterno laddove risiedono i nostri organi vitali più preziosi, dunque nutrono anche la fiducia, la possibilità di aprirsi al mondo.
"Coloro che hanno difficoltà nell'estendersi all'indietro possono aver paura di affrontare la vita e donare se stessi con amore" (Swami Satyananda Saraswati)



Sarpasana è considerata una buona preparazione per bujangasana, la posizione del cobra.



I benefici peculiari di sarpasana, oltre quelli già citati, sono relativi ad una maggiore lavoro sulla parte toracica; dal momento che il corpo poggia sull'addome, viene favorita  l'apertura degli alveoli polmonari grazie alla spinta del diaframma verso l'alto che genera un aumento della pressione all'interno del torace. E' infatti ritenuta una posizione molto utile per gli asmatici.
A livello sottile, agisce principalmente su anahata il chakra del cuore, favorendo lo sciogliersi di emozioni bloccate.





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