venerdì 28 ottobre 2011

I NEUTRINI E IL DHARMA



Alcuni giorni fa guardavo un video che spiegava in maniera molto elementare il comportamento dei neutrini e delle particelle a loro simili come elettroni protoni ecc.. Il video in forma di cartone animato  è di carattere divulgativo quindi facilmente comprensibile anche ai non addetti ai lavori.  (si può vedere qui http://video.repubblica.it/tecno-e-scienze/cosa-sono-i-neutrini-lo-spiega-un-cartoon/76605/74970 )

Data la notorietà raggiunta ultimamente dai neutrini e non essendo propriamente un esperto di fisica seguivo il video e le spiegazioni molto interessato. Sono stato subito colpito da alcune affermazioni che i neutrini stessi facevano nel filmato.
Ho notato subito delle evidentissime risonanze dharmiche con ciò che dicevano i neutrini!
C'è un punto secondo me molto bello in cui un neutrino parla con il protone e spiega ciò in cui loro differiscono, si trattava di particelle partite dal sole e destinate ad arrivare sulla terra, ma mentre i protoni e gli elettroni in maggioranza venivano dispersi o attratti altrove i neutrini in tutta tranquillità raggiungevano l'atmosfera terrestre.
Un neutrino si rivolge al protone più o meno così: "Vedi noi non avendo carica né positiva né negativa non siamo catturati dai campi magnetici che attraversiamo mentre voi avendo una carica siete costretti a interagire e il più delle volte venite risucchiati e non raggiungete la terra".
E il protone infatti poco dopo spariva miseramente risucchiato da un campo magnetico.
E' davvero interessante il comportamento di queste microparticelle, e se ci riflettiamo appena un attimo sopra non possiamo non vedere evidenti analogie nel microcosmo con l'insegnamento del Buddha e dello Yoga:



essere carichi (positivamente o negativamente) significa avere tendenze all'attaccamento o alla avversione, essere neutri significa essere in uno stato di consapevolezza indistinta, libera dal desiderio. Coloro che posseggono una carica, hanno preferenze e avversioni, sono sbilanciati in un senso o nel altro, inevitabilmente vengono risucchiati da situazioni eventi e 'campi di forze' con cui entrano in risonanza, e dunque incorrono continuamente in dukkha, la sofferenza e la morte.
Inoltre non raggiungono quasi mai la loro destinazione, cioè la loro natura, si distruggono miseramente venendo assorbiti e annientati da ciò da cui sono attratti o respinti.
Questo è il funzionamento della nostra mente condizionata, soggetta agli inquinanti (kilesha) al dualismo al "mi piace-lo voglio/non mi piace-non lo voglio"
Ciò che il neutrino rappresenta nel microcosmo, è la nostra mente quando si sintonizza con la pura consapevolezza non giudicante, accogliente, che non dà valutazioni ma conosce profondamente ogni cosa, la consapevolezza o coscienza vede le cose chiaramente come sono momento per momento, non propende ne per l'una ne per l'altra, non rifiuta nulla, non ha in se radici di attaccamento e avversione e il suo percorso o il suo essere non vengono deviati da nulla, la mente incondizionata dimora nella sua natura compiuta e completa che ha superato il dualismo, proprio come i neutrini...non è un caso forse che pare possano muoversi più rapidamente della luce stessa..

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