giovedì 26 novembre 2009

Osho su "Dio"




Oggi è venuta a trovarmi una ragazza. Mi ha chiesto: "Dimmi, Dio esiste davvero?".


Era pronta ad argomentare che Dio non esiste. Ho guardato il suo volto, i suoi occhi: era tesa, piena di spirito polemico, voleva dare battaglia su quel punto. In realtà dentro di sè sperava che Dio non esistesse, perchè altrimenti si sarebbe trovata in difficoltà. Se Dio esiste non puoi restare ciò che sei; hai ricevuto una sfida. Dio è una sfida. "Dio" implica che non puoi essere soddisfatto di te, che è possibile uno stato più elevato, uno stato di consapevolezza assoluta. questo è ciò che Dio significa. (...)


Chi teme le sfide, i rischi, i pericoli, i cambiamenti, negherà sempre l'esistenza di Dio. La negazione è la sua mente, essa rivela qualcosa di lui, non di Dio. Dissi a quella ragazza che Dio non è qualcosa che può essere dimostrato o no, non è un oggetto sul quale possiamo prendere posizione pro o contro. Dio è una possibilità dentro di te. Non è qualcosa fuori di te, ma al tuo interno.



Se ti incammini verso quella possibilità, Dio diventa reale, altrimenti è irreale, ma se discuti contro di lui, non ha senso mettersi in cammino: resti la stessa persona. e questo diventa un circolo vizioso. Argomenti che Dio non esiste perciò non ti incammini mai verso di lui; infatti questo è un viaggio interiore. Non cominci mai il viaggio, perchè non puoi dirigerti verso un punto che non esiste. Resti la stessa persona e quando resti la stessa persona non incontri mai Dio, non ti imbatti mai in lui.

Non arrivi mai a sentirlo a percepirne la vibrazione. A quel punto la sua inesistenza ti sembra ancora più dimostrata, più ti allontani, più cadi in basso, più il divario aumenta. (...) Il punto non è se Dio esiste o no.



Il Punto è se vuoi evolverti o no. Se ti evolvi, la tua completa evoluzione sarà l'incontro, la comunione, il punto di contatto. (...) Dio non esiste ma sarà presente quando arriverai alla fine. Non è qualcosa che esiste già, è un evoluzione, la tua stessa evoluzione. Quando raggiungi un punto in cui sei totalmente conscio, Dio esiste. Ma non discutere, anzichè sprecare energia in discussioni, usala per trasformare te stesso. E l'energia non è molta. se la dirotti nelle discussioni, puoi diventare un genio della diatriba, ma a un grande prezzo, perchè la stessa energia potrebbe diventare meditazione.

Puoi diventare un logico, puoi trovare argomentazioni convincenti pro o contro, ma resterai immutato. Le tue argomentazioni non ti cambieranno. Ricorda una cosa: qualunque cosa ti trasformi va bene. Qualunque cosa ti faccia evolvere, espandere, tutto ciò che sviluppa la consapevolezza va bene. Tutto ciò che ti rende immobile e protegge il tuo status quo è sbagliato, disastroso, suicida."


(Tratto da: OSHO, I Segreti della gioia, Tascabili Bompiani)
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