venerdì 20 giugno 2008

Halasana



Halasana -la posizione dell'aratro - vediamone alcune caratteristiche:

Massaggia e tonifica gli organi interni in particolare del tratto addominale, fegato milza pancreas, grazie sopratutto al movimento del diaframma che con una corretta respirazione esercita un vero e proprio massaggio degli organi. C'e anche una buona stimolazione della tiroide, di cui ne viene regolata l'attività ottimizzando tutto il metabolismo del corpo. Tutta la colonna vertebrale viene allungata e sciolta liberando gradualmente gli impedimenti che possono ostacolare un fluido scorrere dell'informazione-energia lungo questo canale fondamentale.

In yogaterapia è utilizzata per curare asma, bronchiti, costipazione, epatite, disturbi del tratto urinario e mestruali.

Stimola i meridiani di rene e vescica, interviene dunque in particolare sull'elemento "acqua" .

Il movimento dell'energia è molto ampio e va dal III al VI Chakra in particolare.

Dal punto di vista psico-simbolico, vediamo che c'è un ribaltamento delle categorie con le quali usualmente interpretiamo il mondo: alto-basso, interno-esterno, sopra- sotto..i piedi addirittura sono sopra la testa, questo ci suggerisce che la mente razionale non può essere una guida affidabile se non integra e accoglie tutti gli elementi "inferiori"che la sostengono, anzi in certi momenti deve lasciar andare completamente qualsiasi pretesa di controllo e lasciarsi guidare dall'istinto..

Così nell'aratro che il nostro corpo in quest'asana va a rappresentare, il punto di contatto con colui che lo conduce, sono proprio i piedi e le gambe, che si affidano saggiamente ad una guida più consapevole, così come la nostra testa arando la terra si immerge dentro di essa e ne assorbe l'essenza mentre con la sua intelligenza la rende feconda..così solo ritrovando la connessione con la terra la nostra mente può essere un seme pronto a fiorire..

di Fabio Tempesta

Ho appena trovato questa splendida poesia di Rumi che risuona un pò con quanto detto prima:

In ogni raduno, in ogni incontro occasionale per strada,

c‘è uno splendore, un‘eleganza che sorge.

Oggi, ho riconosciuto che il gioiello della bellezza è la Presenza: la nostra amabile confusione,

la luminescenza con cui l‘argilla acquosa diventa più luccicante del fuoco, Colui che chiamiamo l‘Amico.

Ho implorato: “Esiste una via per raggiungerTi, una scala?”

“La tua testa è la scala, ponila giù, sotto i tuoi piedi”. La mente, questo globo di consapevolezza, è

un universo stellato che quando allontani con un piede, mille nuove strade si fanno chiare, come

fai tu stesso all‘alba,veleggiando attraverso la luce.

Mevlana Jalaluddin Rumi

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